Siamo riusciti a tornare a Efteling, il parco di divertimenti tra i più antichi del mondo, con il nostro camper. Questa volta, non essendo legati a programmi serrati, siamo riusciti a goderci la visita in pace e tranquillità. Questa esperienza mi ha spinto a creare una sorta di guida definitiva su come godersi il parco. In più, alla fine, vi voglio dare un piccolo suggerimento su come risparmiare sui biglietti del parco.
Intanto, iniziamo questa avventura a Efteling, il parco divertimento più famoso di Olanda!

Efteling e le fiabe
Il tema principale di questo parco sono le fiabe. Una delle attrazioni più amate e apprezzate è proprio il bosco delle fiabe, dove sono rappresentate i racconti più famosi. In giro per il parco, la fiaba è molto presente ma lontana un po’ dallo stile classico che noi non olandesi siamo abituati. Le fatine, per esempio, pur essendo molto carine e dolci, hanno grossi nasi, grossi piedi e grandi orecchie, assomigliano di più ad uno gnomo. Questa è stata la scelta del parco di portare avanti una narrazione tipica del popolo olandese senza cercare di aderire allo standard occidentale e rendendo unico Efteling. Anche per questo vi consigliamo fare tappa qui durante il vostro viaggio in Olanda, perché troverete un parco super originale, immerso nel verde, con attrazioni uniche (più avanti ne parliamo) e una atmosfera unica.
Passare una giornata nel parco, consigli utili
Scarica l’app!
Prima di andare al parco, scaricati la app ufficiale di Efteling, disponibile sia per apple che per andrid. Questa ti permette di vedere in tempo reale la lunghezza delle file e così organizzare al meglio la tua visita. Altra cosa molto utile, ti aiuta ad arrivare al punto che ti interessa come fosse un vero e priprio navigatore, suggerendoti anche scorciatoie a cui non avresti fatto caso in condizioni normali. Ovviamente, ti aiuta non solo a trovare le attrazioni ma anche tutto giò di cui hai bisogno, dai bagni ai bar.
Occhio al meteo
Altro consiglio, controllate sempre il meteo e portatevi il necessario per la pioggia, anche se è previsto sole. Il meteo in Olanda cambia rapidamente ma, soprattutto, in alcune attrazioni ci si bagna molto. In vendita si trovano anche i loro impermiabili, ma meglio partire attrezzati.
Il cibo
Per quanto riguarda il cibo, noi ci siamo organizzati come sempre, ovvero panini da mangiare al volo. Anche se, per nostro grande stupore ci siamo resi conto che i prezzi dei ristoranti sono più che ottimi. La scorsa volta non li avevamo assolutamente guardati perché Filippo era molto più selettivo di adesso con il cibo e dovevamo comunque sopravvivere alla giornata. Quindi, se non avete tempo per preparare panini e quant’altro, tranquilli che nel parco si mangia con prezzi buoni e di tutto (dalla pizza, ai panini). Ci sono anche gli sportellini stile Febo per uno snack veloce.

Le giostre che abbiamo fatto
Essendo tre famiglie con bambini che andavano dai 3 anni ai 15, abbiamo fatto un po’ di tutto. Io spesso ero l’addetta al gruppetto delle attrazioni tranquille, quindi le dark ride. Tutti insieme abbiamo fatto solo poche attrazioni, tra le quali Symbolica (la più bella attrazione di sempre), Droomvlucht (detta anche “Le fatine” perché per me è impossibile pronunciare questo nome) e Fata Morgana, nome strano per una attrazione che parla di tutt’altro (mille e una notte).
Tra le più movimentate attrazioni, quest’anno Giada si è gettata a capofitto nei Roller Coaster (degna figlia di suo padre) e quindi si è fatta tutte le attrrazioni veloci del parco. Ha mancato di fare Vliegende Hollander (water coaster) perchè stava facendo di nuovo Python. In compenso, nonostante la cura di Disneyland a base di giri della morte al buio, a me Vliegende Hollander mi ha leggermente spaesato, l’ho travata troppo veloce per i miei gursti (forse perchè è stato l’unico roller coaster che ho fatto in giornata). Per fortuna, non ci si bagna, almeno nell prime due file.

Danse Macabre
Un capitolo a parte si merita Danse Macabre, la nuova attrazione che abbiamo visto costruire nella nostra prima visita. Intanto vi dico che noi l’abbiamo trovata bellissima, dal pre show, a tutta l’ambientazione curata nel minimo dettaglio e alla giostra stessa. Ci siamo pentiti solo di averla fatta alla fine della giornata, quindi senza avere la possibilità di rifarla. Poi, bellissima la storia dietro, con una vera composizione scritta da un musicista olandese risalente al 1700. Unico neo, quei sedili che potevano essere fatti un po’ più comodi anche per noi sederoni. In sostanza, sono delle tazze giganti (ogni blocco contiene tanti spettatori) che ruotano su se stesse, e il pavimento si inclina o si impenna, a seconda del momento. Io vi consiglio di andare, è una esperienza unica e soprattutto è molto meno spaventosa di come suggerisce la sceneggiaturra.

Gli immancabili e le grandi mancanze
Ovviamente, non è mancato il giro su Max & Moritz, il family coaster che Filippo definisce “il trenino della felicità”. Purtroppo siamo riusciti a farlo solo una volta, poi si è rotto e ha chiuso per la giornata. Peccato, vale la pena fare entrambi i percorsi. Immancabile è stato anche entrare in quella specie di trip di Carnaval Festival che ci ha bloccato per alcuni minuti nella zona Cina e siamo rimasti li a fissare l’inquietante drago cinese. Altra giostra immancabile è Sirocco, barche rotanti dello stesso tipo delle tazze. Mi sono resa conto che queste vanno velocissime e che quasi quasi danno noia allo stomaco. Una citazione a parte lo merita Piragna, Raft Ride di Efteling, che mi ha bagnata completamente. Per fotuna l’ho fatto a fine giornata.
Ci siamo evitati Gondoletta perchè era l’unica con un bel po’ di fila, ma ci siamo goduti un bel giro sul MonoRail, lumache ginganti che girano in monorotaia.
Nonostante siamo tornati una seconda volta, siamo riusciti a non fare il bosco delle favole, ed è un vero peccato. Sarà la scusa buona per tornare una terza volta?
Qui sono attrazioni anche i cestini per le cartacce, quindi ricordati di cercare queste grandi bocche, di buttare la cartaccia e scoltare i suoni che emettono.

Programmare la visita ti aiuta a risparmiare
Noi avevamo in mente di aprire con il botto il viaggio in Olanda proprio con la visita al parco. Alla fine, tra il meteo e altre idee, lo abbiamo lasciato per ultimo. Questo ci ha permesso di avere già un grosso risparmio iniziale, visto che i biglietti da 56€ erano passati a 47€. Quando poi Giulio ha scovato la promozione per il compleanno, siamo riusciti a risparmiare ulteriori 8 euro a biglietto!
La procedura è semplice, basta iscrivere il festeggiato/a alla news letter per ricevere uno sconto. Questo sconto ha validità nel mese del compleanno, più 15 giorni del mese successivo. Nel nostro caso, avevamo un compleanno ad agosto, il festeggiato poteva usufrire dello sconto per tutto agosto, fino al 15 di settembre (per noi era perfetto perché ci siamo andati il 2 settembre). Stessa cosa per Giada, ha ricevuto lo sconto e poteva comprare i biglietti nel mese di settembre, fino a metà ottobre. Ovviamente, nello stesso periodo ci deve essere la visita al parco e il festeggiato deve essere presente, perchè va mostrata la carta di identità all’ingresso. Per ogni codice sconto, è possibile acquistare fino ad un massimo di 6 biglietti. Noi eravamo 13 ma una bambina non pagava il biglietto, quindi è stata una promozione perfetta e ci ha permesso di risparmiare ben 68 euro a nucleo familiare (partendo dallo spostare la visita che da 56€ il biglietto è calato a 47€, fino a usare il codice sconto per acquistare i biglietti, finendo per pagarei biglietti 39€ anzichè 47€).
Per saperne di più sulla promozione, clicca sul link –> https://www.efteling.com/en/park/verjaardag
Visitare Efteling in camper: dove sostare?
Nei pressi di Efteling c’è solo un campeggio utile per andare con la bici ed è il Minicamping De Hoef Stable (https://maps.app.goo.gl/zq7zExpURep3n8WG8). Le signore danno la possibilità anche di uscire e rientrare con il camper e gli animali sono ben accetti. Se, come noi, eravate sempre nella zona di Rotterdam, per non correre a spostarci, abbiamo deciso di andare presto la mattina al parcheggio del parco (c’è una zona per i camper, molto vicina all’ingresso, e il costo del parcheggio è di 15€) e la sera, visto che è solo parcheggio diurno, spostarci in una area sosta ad una mezz’ora di distanza.

Informazioni
Per maggiori informazioni per visitare il parco vai sul loro sito –> https://www.efteling.com/it
Per leggere le nostre esperienze precedenti –> https://www.famigliabordo.it/efteling-il-parco-divertimenti-piu-grande-dolanda/

