Ci siamo concessi un bel viaggietto, sia per tornare a Disneyland Paris e vedere tutte le novità, sia per visitare una parte di Francia che mi ha sempre ispirato, ovvero l’Alsazia. Ci mancava fare un viaggio in solitaria, sia per visitare ai nostri ritmi, sia per riprendere uno spazio nostro che nessuno può toccare. Di seguito, parlerò delle tappe, cosa c’è da vedere e dove parcheggiare i camper. Per fortuna, questa regione francese è molto ospitale con i camper e ci ha permesso di visitarla in tutta tranquillità. Poi, in vista dell’avvicinarsi del momento dell’ingresso a Disneyland Paris, ci siamo avvicinati al parco spezzando il viaggio in una bellissima città chiamata Troyes. Per finire, abbiamo raggiunto la nostra meta, capitanto proprio all’inizio di una morsa di caldo incredibile, rendendo non poco difficoltoso godersi il parco. Ma inziamo il racconto, con la classica frase “Tutto ebbe inizio a Sasso Pisano….”
Tappa 1 – Colmar
In poco più di sei ore, siamo riusciti a raggiungere la nostra prima tappa di questo viaggio in famiglia, Colmar. Decisi a raggiungere l’area sosta, abbiamo dovuto desistere perché la strada è stata chiusa per un incendio. Cercando su Parks4Night, abbiamo trovato un’altro parcheggio per camper, a buon prezzo, senza servizi ma a due passi dal centro storico. (l’indirizzo ve lo metto in fondo al paragrafo). In città abbiamo girovagato per il centro storico, ammirando le case a graticcio e arrivando alla famosa “Piccola Venezia”. Essendo arrivati abbastanza tardi, tanti negozi e bar erano già chiusi ma ci siamo divertiti a girare perché in giugno c’è il sole alto fino alle 22:00.
Attività Consigliate
Una delle attività tipiche di chi va a visitare Colmar è la visita al museo del cioccolato –> https://gyg.me/5sQzdUsE
Visita guidata di Colmar con guida in Italiano –> https://www.civitatis.com/it/colmar/visita-guidata-colmar/











Dove dormire
L’area sosta ben attrezzata e dotata di carisco, scarico e corrente. Ha una lavanderia a gettori all’ingresso e questa la rende unica. Si chiama Onlypark Colmar e si trova a 6 Rue du Canal, 68000 Colmar, Francia (https://maps.app.goo.gl/Worr8X58nLaXD44N8). In alternativa, qualora non riuscite a raggiungere l’area sosta o se dovesse essere piena, c’è il parcheggio che abbiamo avuto la fortuna di trovare. Non ha servizi ma è a due passi dal centro. Si chiama Camping-car parking lot Henry Wilhelm e si trova a 2 Rue Henry Wilhelm, 68000 Colmar, Francia (https://maps.app.goo.gl/bPK7MgusH3UPikbt5).




Tappa 2 – Eguisheim
Dopo aver visitato Colmar, ci siamo spostati verso i paese più piccoli e caratteristici della Alsazia. Il primo paesino che abbiamo ammirato è stato Eguisheim, con il suo centro storico circolare, casette a graticcio, scorci unici e i tantissimi camini che ospitano le cicogne, in questo periodo molto impegnate a nidificare. Abbiamo anche trovato il mercatino delle pulci, rendendo le strade del paesino più vive che mai. Non c’è molto da fare se non fare una passeggiata e degustare qualche vino della regione ma la bellezza del posto vale sicuramente la pena.
Da non perdere è la bella chiesa di Saints Pierre et Paul e la vista del castello di Saint Leon. Si affaccia direttamente sulla piazza principale del paese e su una delle tre fontane del paese. Una curiosità, i nidi di rondini vengono rinforzati e accuditi dagli abitanti nel periodo che sono vuoti, per far si che al ritorno l’anno successivo, i volatili li trovino pronti per ospitarli.
Dove dormire o parcheggiare il camper durante la visita
A pochi passi dal centro storico, un grande parcheggio con zona dedicata al camper è una ottima soliuzione per visitare il paese. Il costo non è proprio economico ma è tranquillo, con corrente compresa nel prezzo e carico e scarico. Ottima anche per passarci la notte, se vi organizzate diversamente da noi (ci siamo pentiti di essere andati a Colmar come prima tappa) Si chiama Parking de la Mairie e si trova a 68420 Eguisheim, Francia (https://maps.app.goo.gl/EUj2EQqN8CSbqL7s7)







Tappa 3 – Riquewihr
Tra i paesi dell’Alsazia era quello che trepidavo di più di vedere ma che poi, alla fine, mi ha deluso. Non so che cosa mi aspettassi, ma sicuramente qualcosa di più. Visto che gli altri mi avevano stupito, sono arrivata in questo paesino con tanta fiducia e voglia di esplorare. La prima cosa che mi ha deluso è stato il parcheggio. Sei costretto a pagare 20 euro anche se rimani per un ora, cosa che trovo abbastanza cattiva. Poi mi ha deluso constatare che si tratta di una semplice via in salita e che, una volta usciti dalla via principale, non c’è più nulla, come una sconografia di un set. Inoltre, troppi turisti e troppe trappole per turisti. Ricapitolando, ne vale la pena? Secondo me no, ma è seplicemente la mia modesta opinione.
Dove dormire o parcheggiare il camper durante la visita
Come accennato in precedenza, qui il parcheggio è obbligatorio. Per fortuna, è molto vicino al centro e si arriva in un attimo. Il difetto grande è che costa tanto per non avere nessun servizio, neanche il carico e scarico. Il parcheggio si chiama Parking Autocars and BUS, 5 Av. Méquillet, 68340 Riquewihr, Francia (https://maps.app.goo.gl/XwR5wiV8fsPMbgcU8 ).
In alternativa, c’è un campeggio a qualche km dal paese (https://maps.app.goo.gl/PYVgMwXKhkxByaf96)






Tappa 4 – Ribeauvillé
Dopo aver lasciato Riquewihr, ci siamo diretti verso Ribeauvillè con la speranza di vedere qualcosa di bello per scacciare la delusione. Abbiamo lasciato il camper nell’area sosta e con una breve passeggiata ci siamo diretti verso il centro. Vista un po’ la noia di questi giorni lenti, abbiamo prima fatto tappa al parco dove è presente una bellissima area gioco per bambini, con tanto di teleferica. Filippo e Giada si sono divertiti un sacco e hanno provato a fare anche un po’ di amicizia (anche se la lingua è rimasta uno ostacolo). Dopo la breve sosta, abbiamo continuato il cammino per esplorare la cittadina e ne siamo rimasti intancati. Tantissime case da graticcio fanno da piedistalli ai grossi nidi di cicogne, tutti occupati dai maestosi uccelli. Tanti negozi, ristoranti e bar vi accopagnano verso l’esplorazione, rendendo tutto molto piacevole e incantevole. L’ora in cui l’abbiamo esplorata ha reso sicuramente la situazione più tranquilla possibile, senza incontrare le orde di turisti come era successo al paese prima.
Abbiamo deciso di dormire qui, trovando un area veramente tranquilla e pacifica, garantendoci sogni profondi.









Per dormire
L’area sosta si chiama Aire d’accueil pour camping-cars e si trova a 14A Rte de Colmar, 68150 Ribeauvillé, Francia (https://maps.app.goo.gl/cawoLBZoBMsi8mrZ8). Il costo è di 15€ per 24h e 2€ di carico dell’acqua potabile. La corrente è compresa nel prezzo. L’area è automatizzata, ed è possibile entrare ed uscire con il camper.




Tappa 5 – Sélestat
Lasciato a malincuore Ribeauvillé, ci siamo diretti a Sélestat, nel tentativo di avvicinarsi sempre di più alla nostra meta finale, ovvero Disneyland Paris. Questa cittadina è attrezzata con una area sosta ma noi, volendo fare una breve visita, abbiamo optato per un semplice parcheggio a pochi passi dal centro. Qui siamo proprio in una cittadina, con tante strade e viuzze dove spiccano le case a graticcio. Essendo andati di lunedì, non c’era molta vita in centro. Qui si possono ammirare i tanti contrasti tra il vecchio e il moderno, in un incontro in cui entrambi vengono risaltati a perfezione. Ci è piaciuta e ne vale la pena fermarsi? Si, ne vale la pena perché, noostante fosse tutto chiuso, l’abbiamo comunque trovata pulita e ben tenuta. Una curiosità, la cittadina ospita una delle due Biblieteche Umanistiche d’Europa.
Per una breve sosta
Per visitare brevemente la cittadina, abbiamo usato questo parcheggio, senza limitazioni e in parte gratuita (la zona più lontana dal centro). Trovi il punto nel link seguente –> https://maps.app.goo.gl/wSgN4yAW7oVzD61F7

Per dormire
Come già accennato, la cittadina dispone di una bella area sosta, Aire de Camping-cars Les cigognes e si trova Av. Adrien Zeller, 67600 Sélestat, Francia (https://maps.app.goo.gl/zNYSzSQQ2Knb3VFUA)









Tappa 6 – Troyes
Sicuramente al di fuori delle normali vie turistiche (almeno di quelle italiane), è una città singolare con un centro storico con la singolare forma a tappo di sughero. Tanti anni fa era considerara la capitale della regione dello Champagne, adesso è la capitale dello shppping di lusso con i tanti negozi che animano il centro. Un altra particolarità del centro sono le case a graticcio ristruttutare per ospitare negozi, ristoranti e bar, fondendo l’antico e il moderno in modo spettacolare. Bellssima è la cattedrale dei santi Pietro e Paolo in perfetto stile gotico e adornata da tantissime vetrate colorate. Vi lascerà senza fiato. Noi l’abbiamo visitata in una mezza giornata, evitando i musei perché avevamo l’obbiettivo di arrivare più vicino possibile a Disneyland e ci rimanevano sempre un po’ di km da fare.
Per dormire
Aire de Camping-car Troyes La Champagne, 7 Rue Roger Salengro, 10150 Pont-Sainte-Marie, Francia (https://maps.app.goo.gl/HECk27bbBdFBKSum8). Non sappiamo dirvi come è perché era full e noi ci siamo arrangiati altrove.
Per una breve visita
Parcheggio Rue Simart, 10000 Troyes, Francia, (https://maps.app.goo.gl/o9augXPgdGFBPxs76) parcheggio sterrato abbastanza ampio per i camper. Noi ci abbiamo anche dormito. Più vicino al centro di quello che sembra da maps.










Tappa 7 – Meaux
Questa, più che una tappa è stata una sosta tecnica. Il nostro obbiettivo era quello di avvicinarsi il più possibile a Disneyland Paris così da non dover fare levatacce per il giorno successivo. Quindi, abbiamo optato per questa area sosta di soli 6 posti, a riva di un fiume (non chiedetemi quale ). Zona non tanto carina ma adatta per passare le poche ore rimaste prima di arrivare alla tappa finale. Unico incovieniente è il ritrovarsi Remi in carne ed ossa (sinceramente è stata una esperienza traumatizzante). L’area sosta si trova a Quai Jacques Prévert, 77100 Meaux, Francia (https://maps.app.goo.gl/U8V8RRKBFt93dhDx5)
Tappa 8 – Disneyland Paris
Finalmente siamo giunti alla tappa finale di questo viaggio in famiglia tra Alsazia e Disneyland Paris. Partenza presto da Meaux (prima fatto carico e scarico) cosi da arrivare al parco poco dopo l’apertura dei parcheggi. Questa volta, grazie al super impianto litio fatto da Giulio, abbaimo parcheggiato zona alta, più vicino possibile ai nastri dei parcheggi e abbiamo scoperto una cosa sconvolgente: la musica non si spegne mai e risuona tutta la notte. In più, fino a mezzanotte, le spazzatrici passano per i parcheggi per pulire. In conclusione, non è decisamente la zona migliore per dormire ma di alternative ce ne sono poche. Per fortuna, però, il camper è rimasto all’ombra e siamo riusciti a difenderci dalla forte ondata di caldo che in quei giorni ha colpito la Francia e in particolare la zona di Parigi.
Vi racconteremo meglio la nostra esperienza nell’articolo aggiornato su Disneyland Paris.

Conclusione
Questo viaggio è stato fatto a Giugno, nello specifico dal 13 al 20 giugno del 2026. Non ho prenotato nulla se non i biglietti di Disneyland (vi consiglio di comprare i biglietti a Gennaio se pensate di fare il nostro viaggio) per poterli pagare il meno possibile. Controlla il meteo, potresti incappare (come noi) in una ondata di caldo senza precedenti e tutta la Francia, Disneyland in particolare, non sono attrezzati per questi fenomeni. Quindi cerca sempre posti all’ombra sia per voi che per il vostro mezzo. Per risparmiare qualche soldino, potete impostare “evita pedaggi” su maps, così da poter viaggiare senza lasciarci un rene (specie se, come noi, hai un camper più altro di 3 metri). Le strade sono bellissime anche evitando le autostrade. Il carburante ha gli stessi prezzi in Italia, addirittura in certe zone costa decisamente meno (cosa sbagliamo in Italia?).
